L'Agenzia del Demanio ha sviluppato una metodologia innovativa per l'introduzione e l'applicazione negli appalti pubblici del processo di Commissioning, un processo strutturato di verifica e controllo finalizzato ad assicurare che edifici e impianti raggiungano le prestazioni energetiche, ambientali e funzionali previste in fase di progettazione. Già ampiamente adottato nei principali mercati internazionali, in particolare negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito e nei Paesi del Nord Europa, il Commissioning rappresenta uno strumento essenziale per garantire la qualità e l'effettivo raggiungimento degli obiettivi prestazionali degli edifici lungo l'intero ciclo di realizzazione. L'obiettivo è integrare nei propri interventi i più avanzati standard internazionali di sostenibilità, efficienza energetica e qualità prestazionale degli edifici.
Sebbene il Commissioning sia una pratica consolidata a livello internazionale e richiesta dai principali protocolli di sostenibilità, quali LEED® e GBC Historic Building®, nel contesto nazionale manca un quadro di riferimento che ne disciplini modalità di affidamento, requisiti di indipendenza, ruoli, responsabilità e criteri per la determinazione dei corrispettivi nei contratti pubblici.
Per colmare questa lacuna, l'Agenzia ha definito un modello operativo che regolamenta il servizio di Commissioning, ne integra le attività con i processi di progettazione, direzione lavori e collaudo e garantisce la piena indipendenza della Commissioning Authority (CxA), figura incaricata di verificare il raggiungimento degli obiettivi prestazionali definiti dal Committente lungo l'intero ciclo di realizzazione dell'opera.
L'iniziativa si è concretizzata nella predisposizione di due strumenti operativi: un Capitolato Tecnico, sviluppato in coerenza con i protocolli LEED BD+C e GBC Historic Building, che definisce attività, responsabilità e deliverable del processo, e una metodologia per la determinazione dei compensi professionali, elaborata attraverso l'individuazione di prestazioni assimilabili a quelle previste dal D.M. 17 giugno 2016, garantendo criteri trasparenti, omogenei e replicabili.
Attraverso questi strumenti, l'Agenzia del Demanio ha introdotto un modello innovativo e concretamente applicabile per il Commissioning negli appalti pubblici, trasformando una best practice internazionale in un riferimento operativo per le stazioni appaltanti. Un'iniziativa che contribuisce a migliorare la qualità, l'affidabilità e la sostenibilità del patrimonio pubblico, assicurando il raggiungimento delle prestazioni energetiche, ambientali e funzionali previste in fase di progettazione e una più efficace valorizzazione degli investimenti pubblici.
The Italian State Property Agency (Agenzia del Demanio) has developed an innovative methodology for introducing and implementing the Commissioning process in public procurement. Commissioning is a structured verification and quality control process designed to ensure that buildings and systems achieve the energy, environmental and functional performance targets established during the design phase. Already widely adopted in major international markets, particularly in the United States, Canada, the United Kingdom and Northern European countries, Commissioning is an essential tool for ensuring quality and the effective achievement of building performance objectives throughout the entire construction lifecycle. The aim is to integrate the most advanced international standards of sustainability, energy efficiency and building performance quality into the Agency’s projects.
Although Commissioning is a well-established international practice and is required by leading sustainability certification systems such as LEED® and GBC Historic Building®, in the Italian context there is still no comprehensive framework governing procurement procedures, independence requirements, roles, responsibilities and fee determination criteria for public contracts.
To address this gap, the Agency has developed an operational model that regulates the Commissioning service, integrates its activities with design, construction supervision and testing processes, and ensures the full independence of the Commissioning Authority (CxA), the professional responsible for verifying that the performance objectives defined by the Client are achieved throughout the entire project delivery process.
This initiative resulted in the development of two operational tools: a Technical Specification, aligned with the LEED BD+C and GBC Historic Building protocols, which defines the activities, responsibilities and deliverables of the process, and a methodology for determining professional fees, developed by identifying services comparable to those provided for under the Ministerial Decree of 17 June 2016, thereby ensuring transparent, consistent and replicable criteria.
Through these tools, the Italian State Property Agency has introduced an innovative and practically applicable model for Commissioning in public procurement, transforming an international best practice into an operational benchmark for contracting authorities. This initiative contributes to improving the quality, reliability and sustainability of public assets, ensuring that the energy, environmental and functional performance targets established during the design phase are achieved, while also enhancing the effectiveness of public investments